Codici in attesa, confermati, permanenti: perché il Suo codice non si cancella

Perché «cancellare» non sempre basta

Ha cancellato il codice, la spia si è spenta, poi si è riaccesa due giorni dopo. Oppure il codice è sparito dall'elenco principale ma resta visibile in un'altra sezione. Non è un bug: la centralina motore classifica ogni guasto secondo a che punto è delle sue verifiche. La cancellazione agisce su alcuni stati e non su altri.

I quattro stati, nell'ordine in cui compaiono

StatoChe cosa è successoSpia motoreCancellabile con uno strumento?Scompare da solo quando…
In attesaIl guasto è stato visto una volta, non ancora confermatoSpentaSìil test successivo è buono (in genere un tragitto)
ConfermatoIl guasto è stato rivisto (spesso al 2° tragitto) o è subito graveAccesaSìpassa a «memorizzato» dopo 3 tragitti senza guasto
MemorizzatoIl guasto confermato non si è più verificato da 3 tragitti: spia spenta, codice conservato in memoriaSpentaSìdopo circa 40 riscaldamenti del motore senza ricomparsa
PermanenteCopia protetta del codice confermatoAccesa, o spenta dopo una cancellazioneNola centralina rifà il test e lo trova buono

Qualche precisazione utile:

  • Un riscaldamento del motore (o ciclo di riscaldamento) significa, in linguaggio normativo, che il liquido di raffreddamento ha guadagnato almeno 22 °C dall'avviamento e ha raggiunto almeno 70 °C. Una serie di brevi tragitti di 2 km spesso non ne conta nessuno.
  • Alcuni guasti vengono confermati già al primo tragitto, senza passare da «in attesa»: per esempio le mancate accensioni che rischiano di danneggiare il catalizzatore (spia lampeggiante).
  • Lo stato «memorizzato» non porta sempre questo nome: la norma parla semplicemente di codice confermato, spia spenta. Spesso è proprio lui a sorprendere alla revisione o all'acquisto di un'auto usata.

Il codice permanente, nel dettaglio

I codici permanenti sono stati imposti negli Stati Uniti, su iniziativa della California, sui modelli dal 2010 circa, per un motivo semplice: impedire di cancellare la spia subito prima di un controllo delle emissioni. Molte auto vendute altrove li forniscono, ma non tutte.

Che cosa lo cancella:

  1. La centralina rifà il test del sistema interessato (sonda, catalizzatore, EGR, evaporazione…) nelle condizioni che richiede: motore caldo, velocità costante, carico preciso, durata minima.
  2. Il test è buono: il codice permanente scompare, a volte al tragitto successivo, a volte dopo diversi.

Per i test che girano solo raramente, la normativa americana prevede in più un minimo di percorrenza prima della cancellazione dopo un passaggio allo strumento: si citano spesso 15 riscaldamenti del motore e 200 miglia (circa 320 km). In pratica, tenga presente che un codice permanente può impiegare da qualche chilometro a diversi giorni di guida varia per sparire, anche dopo una vera riparazione.

Che cosa non lo cancella: la cancellazione OBD2, un altro adattatore, un altro software, la batteria scollegata. È il principio stesso di questo codice.

Che cosa mostra DiagAuto AI

Nella schermata Diagnosi, «Leggi i codici guasto» interroga la centralina motore e mostra i codici confermati (compresi quelli la cui spia si è spenta), poi le sezioni «Codici in attesa» e «Codici permanenti». Ogni codice può essere spiegato dall'IA, che propone piste da verificare. Per un codice permanente, l'app ricorda: «Cancellazione automatica dopo la verifica della riparazione da parte della centralina.»

I controlli antinquinamento (i «monitor») Le dicono quali test sono già stati fatti dall'ultima cancellazione: un test «non pronto» sul sistema del Suo codice permanente significa che la centralina non l'ha ancora rifatto, quindi il codice non può ancora sparire.

Quando un'auto non fornisce i codici permanenti, l'app lo segnala invece di mostrare un falso «nessun codice».

Come far sparire un codice definitivamente

  1. Annoti tutto prima di cancellare: i codici, i dati al momento del guasto, i controlli antinquinamento. L'app propone di salvare il rapporto subito prima della cancellazione.
  2. Ripari la causa: l'IA e il dizionario dei codici La aiutano a capire il codice; un meccanico conferma prima di sostituire un pezzo.
  3. Cancelli una sola volta, dopo conferma, con il comando OBD2 standard. DiagAuto AI non riprogramma nulla.
  4. Guidi normalmente, con tragitti di almeno 20 minuti, un po' di strada extraurbana o di superstrada, e un avviamento a freddo dopo una notte di sosta.
  5. Rilegga: codici in attesa, codici permanenti, controlli antinquinamento. Se ricompare un codice in attesa, la riparazione non è sufficiente. Se il controllo del sistema passa a «pronto» e il codice permanente è sparito, è finita.

Gli errori frequenti

  • Cancellare più volte al giorno: ogni cancellazione azzera i controlli antinquinamento e ritarda il test che libererebbe il codice permanente.
  • Credere che spia spenta significhi riparato: si spegne dopo 3 tragitti senza guasto, ma il codice resta memorizzato e a volte permanente.
  • Accusare l'adattatore quando il codice ritorna: si limita a leggere ciò che la centralina gli trasmette.

Domande frequenti

Un altro strumento più potente può cancellare un codice permanente?

No, è voluto dalla normativa: nessuno strumento OBD2 può cancellarlo. Solo la centralina lo rimuove, dopo aver rifatto da sola il test e constatato che il guasto è scomparso. Neanche scollegare la batteria lo cancella.

Ho riparato, ma il codice permanente è ancora lì. È normale?

Sì, per un po'. Il codice resta finché la centralina non ha rifatto il test corrispondente nelle giuste condizioni di guida. A seconda del sistema, ci vuole un tragitto o diversi giorni di guida varia.

La mia auto non mostra nessun codice permanente: è un buon segno?

Non necessariamente. Non tutti i veicoli forniscono i codici permanenti tramite la presa OBD, soprattutto fuori dagli Stati Uniti e sui modelli più vecchi. DiagAuto AI Le indica quando l'auto non li fornisce.